14.48 "E' una sentenza che riconosce l'esistenza di un'associazione a delinquere semplice,non mafiosa. Le sentenze vanno rispettate.Questa ci dà torto su alcuni aspetti,ma in altri riconosce il lavoro fatto. Aspetteremo le motivazioni.Credo che faremo appello". Così il procuratore aggiunto di Roma, Ielo, dopo la sentenza per Mafia Capitale, che ha riconosciuto la presenza di due associazioni per delinquere ma non lo stampo mafioso, escludendo l'aggravante ex articolo 7, quella del metodo mafioso.
Fonte: Ultim'ora del Televideo RAI
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