18.20 "Dai nostri vicini,dai Paesi che condividono il progetto europeo abbiamo diritto di pretendere solidarietà. Non accettiamo lezioni né parole minacciose. Serenamente ci limitiamo a dire che noi facciamo il nostro dovere e pretendiamo che l'Europa faccia il proprio senza darci improbabili lezioni". Così il premier Gentiloni sull'invito contenuto in una lettera dell'Ungheria con l'appoggio dei leader del Gruppo di Visegrad a chiudere i porti italiani per bloccare l'arrivo dei migranti.
Fonte: Ultim'ora del Televideo RAI
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