16.05 "Con il nuovo Codice Antimafia si equipara l'attività degli imprenditori a quella dei delinquenti". La critica arriva dal presidente di Confindustria, Boccia. L'estensione del sequestro preventivo ai casi di presunti reati prevista dalle nuove norme, avverte, "stravolge i principi costituzionali e, per l'alta discrezionalità che concede, mina il bene assoluto della certezza del diritto". L'impostazione del nuovo codice, incalza, è "un errore madornale". E parla di "ideologia anti-industriale".
Fonte: Ultim'ora del Televideo RAI
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