14.20 Lo avevano spinto ad ubriacarsi e mangiare escrementi, lo avevano molestato con un ombrello, lo avevano costretto ad appartarsi con una prostituta in loro presenza. Una ripetuta serie di angherie che a due giovani residenti nel Torinese è costata una condanna a otto anni e sei mesi di carcere. La sentenza è del tribunale di Torino, che ha imposto l'interdizione dai pubblici uffici. La vittima era un compagno di scuola, all'epoca sedicenne, dei due imputati, di qualche anno più grandi lui.
Fonte: Ultim'ora del Televideo RAI
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