17.28 Tutto può essere sacrificato alla crescita della connessione. Emerge da un memorandum di Facebook,del 2016, di Bosworth,collaboratore di Zuckerberg. "Connettiamo le persone.Ecco perché il lavoro che facciamo per la crescita è giustificato.Forse a qualcucuno costa la vita perché si espone ai bulli,forse qualcuno muore in un attacco terroristico coordinato sulla nostra piattaforma, ma connettere le persone è il nostro imperativo". Ma da Zuckerberg arriva la presa di distanza: "Mai creduto che il fine giustifichi i mezzi".
Fonte: Ultim'ora del Televideo RAI
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