22.22 "E' la notte del silenzio del discepolo che si trova intirizzito e paralizzato, senza sapere dove andare di fronte a tante situazioni dolorose che lo opprimono e lo circondano".Così il Papa nell'omelia alla veglia di Pasqua. Ripercorrendo le "ore dolorose" di Cristo, il Papa ha sferzato i cattolici a non rimanere zitti davanti alle ingiustizie sui nostri fratelli. "Celebrare la Pasqua significa lasciare che Gesù vinca quell'atteggiamento pusillanime che tante volte ci assedia e cerca di seppellire ogni tipo di speranza".
Fonte: Ultim'ora del Televideo RAI
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