16.32 Il migrante maliano di 29 anni, ucciso ieri sera a fucilate in Calabria, "era sempre in prima fila nelle lotte dell' Unione sindacale di base per i diritti sindacali e sociali dei braccianti". Lo scrive in una nota l'Usb: "Soumaila è stato ucciso da fucilate sparate da sconosciuti a 60 metri di distanza. Un tiro al bersaglio contro lo 'straniero' da rispedire al paese d'origine". Il sindacato ha incontrato alcuni migranti nella tendopoli di San Ferdinando, dove viveva la vittima,annunciando per domani lo sciopero dei braccianti.
Fonte: Ultim'ora del Televideo RAI
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